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Ebook Cento racconti: Autoantologia 1943-1980 by Ray Bradbury read! Book Title: Cento racconti: Autoantologia 1943-1980
The author of the book: Ray Bradbury
Edition: Mondadori
Date of issue: June 4th 2013
Loaded: 1299 times
Reader ratings: 5.9
ISBN: No data
ISBN 13: No data
Language: English
Format files: PDF
The size of the: 13.83 MB
City - Country: No data

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«I racconti sono qui. Ce ne sono cento, quasi quarant'anni della mia vita. Contengono metà delle verità sgradevoli sospettate a mezzanotte e metà di quelle gradevoli riscoperte a mezzodì del giorno successivo. Se c'è una cosa che in questo libro ho inteso fornire, questa è semplicemente la mappa della vita di un uomo che a un certo punto si è messo in viaggio verso una qualche meta, e poi ha continuato ad andare. La mia vita non è stata tanto il risultato di una serie di riflessioni quanto piuttosto di una serie di azioni che, una volta compiute, mi hanno permesso di capire che cosa avevo fatto e chi ero. Ogni racconto è stato un modo di trovare aspetti del mio io, ciascuno un po' diverso da quello trovato ventiquattr'ore prima.» Con queste parole Ray Bradbury ha suggellato la sua prima imponente antologia di racconti, uscita nel 1980 da Knopf con il titolo ultimativo The Stories of Ray Bradbury . Scelte e ordinate dall'autore, queste cento storie - arricchite nella presente edizione dall'inedita, vivacissima intervista alla «Paris Review» - disegnano un percorso affascinante nella produzione di Bradbury, scrittore poliedrico e al tempo stesso fedelissimo alle sue passioni e all'idea di arte come suprema forma di felicità che esclude, almeno in apparenza, ogni sospetto di sofferenza o sacrificio intellettualistico. Tra le storie di Ray Bradbury campeggia, anzitutto, la fantascienza: genere che ha dato fama indiscussa all'autore, dopo gli inizi quasi in incognito, quando - nell'immediato dopoguerra - gli scenari di una vita futura sulla Terra, i marziani o la colonizzazione da parte degli esseri umani del Pianeta Rosso erano visti con sospetto o malcelato sarcasmo dall' establishment letterario, bollati addirittura con l'etichetta pulp. Niente di più lontano dall'ispirazione di Bradbury, che usa gli scenari futuribili come pretesti, sempre, per una riflessione anche morale sul presente, per mettere in luce le contraddizioni della società dei consumi o il disastro rappresentato dalla corsa agli armamenti; una fantascienza dal nucleo profondamente umanistico e destinata, infatti, a una fortuna immensa. Ma Bradbury non ha scritto solo storie di fantascienza: accanto a queste l'autore ha voluto far posto in questa sua prima autoantologia alle molte altre sue predilezioni, coltivate pervicacemente fin dall'infanzia e mai rinnegate. Così, accanto alle storie ambientate nello spazio troviamo quelle dedicate a una stirpe americana di vampiri, racconti di dinosauri, avventure di viaggiatori nel tempo, robot che si fingono esseri umani, zombie, scheletri, adolescenti assassini, fenomeni da baraccone, spettri e freaks. L'intero continente del fantastico è battuto dall'autore palmo a palmo, seguendo le suggestioni degli scrittori più amati (Poe e Verne, per fare solo due nomi) e scoperti da autodidatta nelle sale di lettura della biblioteca comunale di Waukegan, Illinois. L'infanzia nella provincia americana: ecco, infine, un altro potentissimo nucleo generatore della narrativa di Bradbury, cantore impareggiabile della small-town , raccontata con sguardo nostalgico e feroce insieme. In queste storie, popolate da ragazzini timidi ossessionati dalla paura della morte, della separazione dai propri affetti e, soprattutto, dalla paura di crescere, troviamo il bambino che Bradbury è stato e mai ha smesso di essere. «È lui che ha scritto i miei racconti e i miei romanzi» confessa. «Mi sono fidato delle sue passioni, delle sue paure e delle sue gioie. E quasi mai lui mi ha tradito. Quando nella mia anima c'è un lungo e umido novembre e io penso troppo e percepisco troppo poco, so che è ora di tornare a quel ragazzino con le scarpe da tennis, le grandi febbri, le innumerevoli gioie e i terribili incubi. Non so bene a che punto lui si allontani e io cominci. Ma sono orgoglioso del nostro tandem.»


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Read information about the author

Ebook Cento racconti: Autoantologia 1943-1980 read Online! American novelist, short story writer, essayist, playwright, screenwriter and poet, was born August 22, 1920 in Waukegan, Illinois. He graduated from a Los Angeles high school in 1938. Although his formal education ended there, he became a "student of life," selling newspapers on L.A. street corners from 1938 to 1942, spending his nights in the public library and his days at the typewriter. He became a full-time writer in 1943, and contributed numerous short stories to periodicals before publishing a collection of them, Dark Carnival, in 1947.

His reputation as a writer of courage and vision was established with the publication of The Martian Chronicles in 1950, which describes the first attempts of Earth people to conquer and colonize Mars, and the unintended consequences. Next came The Illustrated Man and then, in 1953, Fahrenheit 451, which many consider to be Bradbury's masterpiece, a scathing indictment of censorship set in a future world where the written word is forbidden. In an attempt to salvage their history and culture, a group of rebels memorize entire works of literature and philosophy as their books are burned by the totalitarian state. Other works include The October Country, Dandelion Wine, A Medicine for Melancholy, Something Wicked This Way Comes, I Sing the Body Electric!, Quicker Than the Eye, and Driving Blind. In all, Bradbury has published more than thirty books, close to 600 short stories, and numerous poems, essays, and plays. His short stories have appeared in more than 1,000 school curriculum "recommended reading" anthologies.

Ray Bradbury's work has been included in four Best American Short Story collections. He has been awarded the O. Henry Memorial Award, the Benjamin Franklin Award, the World Fantasy Award for Lifetime Achievement, the Grand Master Award from the Science Fiction Writers of America, the PEN Center USA West Lifetime Achievement Award, among others. In November 2000, the National Book Foundation Medal for Distinguished Contribution to American Letters was conferred upon Mr. Bradbury at the 2000 National Book Awards Ceremony in New York City.

Ray Bradbury has never confined his vision to the purely literary. He has been nominated for an Academy Award (for his animated film Icarus Montgolfier Wright), and has won an Emmy Award (for his teleplay of The Halloween Tree). He adapted sixty-five of his stories for television's Ray Bradbury Theater. He was the creative consultant on the United States Pavilion at the 1964 New York World's Fair. In 1982 he created the interior metaphors for the Spaceship Earth display at Epcot Center, Disney World, and later contributed to the conception of the Orbitron space ride at Euro-Disney, France.

Married since 1947, Mr. Bradbury and his wife Maggie lived in Los Angeles with their numerous cats. Together, they raised four daughters and had eight grandchildren. Sadly, Maggie passed away in November of 2003.

On the occasion of his 80th birthday in August 2000, Bradbury said, "The great fun in my life has been getting up every morning and rushing to the typewriter because some new idea has hit me. The feeling I have every day is very much the same as it was when I was twelve. In any event, here I am, eighty years old, feeling no different, full of a great sense of joy, and glad for the long life that has been allowed me. I have good plans for the next ten or twenty years, and I hope you'll come along."


Reviews of the Cento racconti: Autoantologia 1943-1980


LOUIE

After this book, I look at the world with different eyes!

FELIX

There are significant drawbacks

KATIE

Time flew unnoticed.

FINLAY

One of my favorite

MOLLIE

Book will go one time.




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